ATLAS.ti: Cos’è e come usarlo per l’analisi dei dati qualitativi

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ATLAS.ti è uno dei software di analisi qualitativa più diffusi al mondo, utilizzato da ricercatori e università per gestire e analizzare grandi quantità di dati. In Italia, numerosi Atenei come l’Università di Bologna, La Sapienza di Roma e l’Università di Padova impiegano questo strumento per agevolare la codifica dei dati e ridurre gli errori manuali nei lavori di tesi, master e ricerche accademiche.

Grazie alla sua flessibilità, ATLAS.ti è ideale per analizzare e organizzare informazioni provenienti da interviste, registrazioni audio e video, focus group, documenti bibliografici e altro materiale qualitativo.


Cos’è ATLAS.ti e come funziona

In parole semplici, ATLAS.ti è un software che consente di organizzare e analizzare dati qualitativi di qualsiasi formato (audio, video, immagini, testi, PDF).
Permette di codificare in modo sistematico i dati raccolti e creare rappresentazioni visive delle relazioni tra concetti, facilitando così l’interpretazione e la scrittura dei risultati.


Requisiti di sistema

Per utilizzare ATLAS.ti in Italia, il computer non deve essere necessariamente di fascia alta, ma è consigliabile rispettare alcuni requisiti minimi:

  • Windows: versione 10 o 11 a 64 bit, almeno 4 GB di RAM (8 GB consigliati per progetti grandi).
  • Mac: macOS 10.15 (Catalina) o superiore, 4–8 GB di RAM.

Perché usare ATLAS.ti per tesi e progetti accademici

  • Codifica rapida dei dati: consente di analizzare centinaia di pagine di trascrizioni in poche ore.
  • Creazione di reti concettuali: genera mappe visive delle relazioni tra codici e concetti.
  • Risparmio di tempo: esporta tabelle, memo e citazioni già pronte per l’inserimento nei capitoli di risultati di tesi di laurea magistrale o dottorato.

Funzionalità principali

  • Importazione massiva di documenti e trascrizioni (anche 500 interviste contemporaneamente).
  • Ricerca full-text istantanea in tutto il progetto, inclusi PDF scansionati grazie alla funzione OCR.
  • Codifica assistita da intelligenza artificiale, con suggerimenti automatici di codici.
  • Sistema drag & drop per codificare testi, immagini o video.
  • Codici in vivo (parole effettive dei partecipanti) con un solo clic.
  • Integrazione con strumenti di AI per analisi avanzate.

Come usare ATLAS.ti passo dopo passo

1. Caricare documenti e interviste

Apri ATLAS.ti → Nuovo Progetto → Aggiungi Documenti e trascina file PDF, Word, immagini, audio, video o dati esportati (CSV, JSON).
Se le interviste sono audio o video, puoi riprodurle direttamente nel software mentre codifichi, anche se non include trascrizione automatica.

2. Creare codici e marcare frammenti

Leggi il documento e seleziona le parti significative → Codifica.

  • Per un nuovo codice, inserisci l’idea chiave (“stress lavoro correlato”, “leadership problematica”).
  • Per usare le parole dei partecipanti, applica la codifica in vivo.

3. Raggruppare, categorizzare e creare reti

  • Trascina i codici per creare categorie tematiche.
  • Usa la funzione Relaziona per costruire mappe concettuali.
  • Le reti possono essere visualizzate nella sezione Networks.

Nota: citazioni e riferimenti APA devono essere inseriti manualmente.

4. Generare report finali

Vai su Reports e ottieni:

  • Tabelle dei codici con frequenze
  • Citazioni organizzate
  • Memo dei ricercatori
  • Reti concettuali
  • Esportazione in Word o PDF

ATLAS.ti vs NVivo: quale scegliere?

CaratteristicaATLAS.tiNVivo
Ideale perTesi individuali, audiovisivi, mappe concettualiProgetti di team, dati misti, grandi volumi
Interfaccia e velocitàPiù semplice e veloce da apprenderePotente ma più complessa
Multimedia (audio/video)Codifica diretta sulla timelineFunziona, ma meno intuitivo
VisualizzazioniMappe automatiche spettacolariGrafici funzionali ma meno visivi
Collaborazione in cloudLimitata ma in crescitaOttima per team
AI e auto-codificaMolto rapida e precisaBuona, soprattutto con trascrizioni
Prezzo studentiPiù economico, prova illimitataPiù caro, prova limitata a 14 giorni

Consiglio: se lavori da solo o con molti file multimediali → ATLAS.ti.
Se hai un team e dati quantitativi o misti → NVivo.


Supporto per studenti italiani

Se vuoi usare ATLAS.ti per la tua tesi triennale, magistrale o dottorato, possiamo aiutarti a:

  • Creare il progetto e caricare i documenti
  • Definire codici e categorie
  • Generare mappe concettuali e report finali

Contatta il nostro Gabinetto di Studi e riceverai supporto professionale in meno di 24 ore.


FAQ

Cos’è ATLAS.ti?
Software per analisi qualitativa di interviste, audio, video, documenti e social media, con funzioni avanzate di codifica e visualizzazione.

ATLAS.ti è gratuito?
No, è a pagamento, ma esiste una versione di prova di 5 giorni con tutte le funzionalità attive.

Si può fare analisi qualitativa avanzata?
Assolutamente sì. Permette di codificare, relazionare e visualizzare dati complessi per identificare pattern e significati non evidenti manualmente.

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