La definizione degli obiettivi rappresenta una delle fasi più rilevanti in qualsiasi lavoro accademico. Per superare questo passaggio con successo e ottenere obiettivi chiari, coerenti e verificabili, è fondamentale saper scegliere correttamente i verbi da utilizzare nella loro formulazione.
In questa guida troverai indicazioni pratiche e utili per imparare a selezionare i verbi più appropriati per obiettivi generali e specifici, applicabili a progetti universitari, ricerche, tesi di laurea, tesi di master e lavori accademici.
Che cosa sono i verbi per gli obiettivi
I verbi per gli obiettivi sono le parole che introducono la formulazione di un obiettivo (generale o specifico) all’interno di progetti, ricerche, piani di intervento e lavori accademici.
La loro funzione principale è indicare con precisione l’azione da svolgere e il livello di profondità dell’obiettivo. Devono essere sempre coniugati all’infinito (terminazioni in -are, -ere, -ire), secondo le convenzioni accademiche.

Caratteristiche fondamentali dei verbi per obiettivi
- Orientano e guidano l’intero sviluppo del lavoro
- Rappresentano un’azione concreta e osservabile
- Consentono la valutazione dei risultati
- Descrivono processi realizzabili
- Garantiscono coerenza metodologica
Perché è importante scegliere correttamente i verbi per gli obiettivi
La scelta accurata dei verbi è essenziale perché:
- Chiarisce lo scopo del lavoro
- Facilita la valutazione e la verifica dei risultati
- Aiuta a strutturare la metodologia e le attività
- Rafforza la coerenza tra obiettivi generali e specifici
- Migliora la qualità accademica del documento
- Supporta il processo decisionale
- Rende il progetto più rigoroso e professionale
Come scegliere in modo semplice e pratico i verbi per obiettivi generali e specifici
La selezione dei verbi dipende dall’ampiezza dell’azione e dal livello di complessità richiesto. Di seguito una guida rapida.
1. Chiarisci cosa vuoi ottenere
Prima di scegliere il verbo, poniti la domanda: Quale azione devo compiere per raggiungere lo scopo del lavoro?
Se l’obiettivo è analizzare, descrivere, misurare, confrontare o progettare, il verbo deve riflettere esattamente quell’azione.
2. Utilizza sempre verbi all’infinito
Gli obiettivi devono iniziare con un verbo all’infinito. È consigliabile evitare verbi vaghi come conoscere, imparare, comprendere, poiché non sono facilmente misurabili.
3. Scegli verbi ampi per l’obiettivo generale
L’obiettivo generale sintetizza la finalità complessiva del lavoro e richiede verbi di portata più ampia, come:
- Analizzare
- Studiare
- Valutare
- Indagare
- Determinare
- Descrivere
4. Utilizza verbi specifici per gli obiettivi specifici
Gli obiettivi specifici dettagliano le azioni necessarie per raggiungere l’obiettivo generale. È opportuno utilizzare verbi più concreti e misurabili, ad esempio:
- Classificare
- Applicare
- Confrontare
- Misurare
- Identificare
- Spiegare
- Definire
- Verificare
- Progettare
5. Collega il verbo alla metodologia
- Se utilizzi questionari: analizzare, valutare, misurare
- Se elabori una proposta: progettare, formulare, proporre
- Se realizzi una revisione teorica: identificare, descrivere, classificare
6. Preferisci verbi verificabili
Gli obiettivi devono poter essere valutati. Per questo è consigliabile utilizzare verbi che consentano di verificare i risultati, come determinare, confrontare, valutare, identificare.
Schema rapido per la scelta dei verbi
Obiettivo generale – verbi ampi
(analizzare, valutare, studiare, indagare)
Obiettivi specifici – verbi concreti
(confrontare, spiegare, identificare, misurare)
Verbi secondo il livello cognitivo (Tassonomia di Bloom)
La Tassonomia di Bloom, sviluppata da Benjamin Bloom, classifica i verbi in base al livello di complessità cognitiva richiesto. È uno strumento molto utile per formulare obiettivi coerenti e ben strutturati.
1. Livello base
Adatto a obiettivi iniziali e descrittivi, legati alla gestione di informazioni esistenti.
Verbi comuni:
classificare, identificare, definire, descrivere, elencare, riconoscere
2. Livello intermedio
Richiede l’applicazione e l’analisi delle conoscenze.
Verbi comuni:
analizzare, spiegare, confrontare, collegare, esaminare
3. Livello avanzato
Coinvolge abilità cognitive complesse, come la creazione e la valutazione.
Verbi comuni:
creare, progettare, valutare, formulare, sviluppare
Elenco di verbi per formulare obiettivi (classificati per funzione)
Verbi per descrivere
Ideali per ricerche descrittive e obiettivi specifici:
Descrivere
Documentare
Esporre
Elencare
Identificare
Classificare
Caratterizzare
Definire
Dettagliare
Precisare
Indicare
Riconoscere
Verbi per valutare
Valutare
Misurare
Confrontare
Quantificare
Stimare
Determinare
Diagnosticare
Verificare
Validare
Verbi per analizzare
Analizzare
Confrontare
Esaminare
Esplorare
Interpretare
Studiare
Correlare
Rivedere
Indagare
Inferire
Verbi per proporre
Creare
Ideare
Strutturare
Elaborare
Sviluppare
Progettare
Proporre
Formulare
Pianificare
Suggerire
Raccomandare
Presentare
Verbi per applicare o eseguire
Applicare
Implementare
Attuare
Eseguire
Sperimentare
Sviluppare
Utilizzare
Verbi per sintetizzare
Sintetizzare
Riassumere
Integrare
Consolidare
Unificare
Verbi per raccogliere informazioni
Raccogliere
Reperire
Ottenere
Registrare
Compilare
Conclusioni
La corretta selezione dei verbi nella formulazione degli obiettivi generali e specifici è essenziale per garantire chiarezza, coerenza e rigore metodologico in qualsiasi lavoro accademico. Questa guida rappresenta una base pratica per individuare i verbi più adeguati e costruire obiettivi efficaci e verificabili.
Domande frequenti
Quali verbi è meglio evitare negli obiettivi?
È consigliabile evitare verbi ambigui o poco misurabili come conoscere, imparare, sapere, riflettere, poiché rendono difficile valutare il raggiungimento dell’obiettivo.
È obbligatorio usare verbi all’infinito negli obiettivi?
Sì. La forma corretta e accettata in ambito accademico prevede l’uso di verbi all’infinito nella formulazione degli obiettivi.


