Realizzare correttamente una tesi di laurea in piano di marketing richiede organizzazione, metodo e una struttura ben definita. Se vuoi capire come svilupparla passo dopo passo, continua a leggere: in questa guida troverai tutte le indicazioni necessarie, esempi pratici e consigli utili per ottenere un lavoro solido e coerente.
Cos’è una tesi di laurea in piano di marketing?
Una tesi di laurea in piano di marketing è un elaborato accademico che si concentra sull’analisi, progettazione e pianificazione di una strategia di marketing applicata a un’azienda, a un prodotto, a un servizio o a un marchio.
L’obiettivo principale è analizzare il contesto di mercato, definire una strategia di marketing coerente e proporre azioni concrete, realistiche e misurabili.

Come realizzare una tesi di laurea in piano di marketing (con esempi)
La stesura di una tesi di questo tipo richiede un approccio strutturato che integri analisi, strategia e applicazione pratica. Vediamo i passaggi fondamentali.
Fase 1: Scelta del tema e dell’azienda
Il primo passo consiste nel definire l’oggetto di studio: su cosa verterà il piano di marketing. Puoi scegliere:
- Un’azienda reale
- Un prodotto o servizio specifico
- Un marchio
- Una startup
Esempio:
Un negozio online di abbigliamento realizzato con materiali sostenibili ed etici che desidera aumentare le vendite e distinguersi dai grandi marketplace.
Fase 2: Definizione degli obiettivi della tesi
Gli obiettivi devono essere chiari, misurabili e coerenti con il progetto.
Esempio:
- Obiettivo generale: aumentare le vendite online del 25% entro 8 mesi.
- Obiettivi specifici:
- Migliorare il tasso di conversione del sito dall’1,5% al 2%
- Incrementare i clienti abituali del 20%
- Rafforzare la notorietà del brand sui social media
Fase 3: Analisi della situazione
In questa fase si raccolgono e analizzano informazioni rilevanti sul contesto interno ed esterno.
Esempio:
- Analisi interna: prodotti sostenibili e differenziati, sito web curato ma con margini di miglioramento nella user experience
- Analisi esterna (PESTEL): crescente attenzione al consumo responsabile, forte concorrenza online
- Analisi dei competitor: aziende con maggiore visibilità e budget pubblicitari più elevati
Fase 4: Analisi SWOT
Sulla base dei dati raccolti, si procede con il diagnostico strategico tramite l’analisi SWOT.
Esempio:
- Punti di debolezza: bassa notorietà del marchio
- Minacce: pressione sui prezzi nel commercio online
- Punti di forza: valori etici e sostenibilità
- Opportunità: crescita dell’e-commerce sostenibile
Fase 5: Definizione della strategia di marketing
In questa fase si stabiliscono le linee strategiche principali:
- Segmentazione: consumatori tra i 20 e i 40 anni interessati alla moda sostenibile
- Target: giovani adulti con sensibilità ambientale
- Posizionamento: brand sostenibile, accessibile e di qualità
- Proposta di valore: abbigliamento etico, design moderno e prezzi competitivi
Fase 6: Piano delle azioni di marketing (Marketing Mix)
Qui si definiscono le azioni operative attraverso il marketing mix:
- Prodotto: lancio di collezioni capsule sostenibili
- Prezzo: politica di prezzi competitivi e sconti per la fidelizzazione
- Distribuzione: ottimizzazione del processo di acquisto online
- Comunicazione: campagne digitali, content marketing e collaborazioni con influencer green
Fase 7: Piano economico
La tesi deve dimostrare la fattibilità economica del piano di marketing.
Esempio:
- Budget: 1.000 € destinati al marketing digitale
- Tempistiche: azioni distribuite su 8 mesi
- KPI: tasso di conversione, vendite mensili, ROI, engagement sui social
Fase 8: Conclusioni
Le conclusioni sintetizzano i risultati attesi e valutano il raggiungimento degli obiettivi.
Esempio di conclusione:
La tesi dimostra che, grazie a strategie digitali ben strutturate, è possibile migliorare la conversione e il posizionamento di un e-commerce di abbigliamento sostenibile in un mercato altamente competitivo.
Consigli per realizzare una buona tesi di laurea in piano di marketing
Per ottenere un lavoro di qualità, oltre a seguire una struttura corretta, è consigliabile:
- Motivare sempre le decisioni strategiche, evitando opinioni personali non supportate
- Utilizzare modelli di marketing riconosciuti e fonti accademiche aggiornate
- Basarsi su dati reali: ricerche di mercato, report, statistiche ufficiali, sondaggi
- Prestare particolare attenzione al piano economico e alla sua coerenza
Domande frequenti sulla tesi di laurea in piano di marketing
È possibile sviluppare il piano di marketing su un’azienda fittizia?
Sì, purché il progetto sia ben argomentato e coerente.
Quali metodologie si utilizzano più spesso?
Analisi PESTEL, SWOT, segmentazione di mercato, marketing mix, studi di mercato e definizione dei KPI.
È obbligatorio includere un budget?
Sì, il budget è un elemento fondamentale perché consente di valutare la reale fattibilità del piano proposto.
Conclusione
Seguendo una struttura chiara, utilizzando dati attendibili e giustificando ogni scelta strategica, è possibile realizzare una tesi di laurea in piano di marketing solida e ben argomentata.
Se hai bisogno di supporto durante lo sviluppo della tua tesi, il nostro team di specialisti è a disposizione per accompagnarti in ogni fase del processo.


