Come fare il frontespizio della tesi perfetto ed esempi in Word

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Il frontespizio della tesi è il biglietto da visita dell’intera ricerca, motivo per cui non bisogna trascurare nessun dettaglio. Se vuoi imparare come si realizza correttamente il frontespizio di una tesi, continua a leggere: in questo articolo affronteremo questo tema, forniremo esempi in Word, consigli pratici e molto altro.

Che cos’è il frontespizio di una tesi?

È la prima pagina del documento accademico in cui vengono presentate le informazioni essenziali del lavoro: titolo, autore, università, corso di laurea, relatore e data di presentazione.

Importanza di un buon frontespizio della tesi

Un frontespizio ben realizzato trasmette ordine, professionalità, attenzione al dettaglio e serietà accademica. Dimostra inoltre che lo studente rispetta le norme istituzionali richieste dal proprio ateneo.

Elementi che deve includere il frontespizio della tesi (con esempi)

Sebbene i requisiti possano variare da un ateneo all’altro, esistono elementi obbligatori che ogni frontespizio di tesi deve includere per soddisfare gli standard accademici. Vediamo quali sono, accompagnati da esempi pratici:

1. Nome dell’università

È il primo elemento del frontespizio e deve essere posizionato in alto, centrato, con il nome ufficiale completo dell’istituzione.

Esempio: UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA

2. Facoltà, scuola o dipartimento

Subito sotto il nome dell’università si inserisce la facoltà, la scuola o il dipartimento accademico a cui appartiene il lavoro.

Esempio: FACOLTÀ DI SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI Dipartimento di Economia Applicata

3. Corso di laurea

In molti atenei italiani, dopo la facoltà si specifica il corso di laurea di riferimento.

Esempio: Corso di Laurea Magistrale in Economia e Management

4. Titolo della tesi

È l’elemento più rilevante del frontespizio: deve essere centrato, in grassetto e con un corpo tipografico maggiore rispetto al resto del testo.

Esempio: FATTORI DETERMINANTI DELL’IMPRENDITORIALITÀ NEGLI STUDENTI UNIVERSITARI ITALIANI

5. Tipo di lavoro e grado accademico

Subito dopo si indica la natura del documento presentato: se si tratta di una tesi di laurea triennale, di una tesi di laurea magistrale (tesi di master) o di un dottorato.

Esempio: Tesi di laurea magistrale presentata per il conseguimento del titolo di Dottore Magistrale in Economia e Management

6. Nome dell’autore

Deve includere il nome completo dello studente che presenta la tesi, con la relativa dicitura.

Esempio: Candidato: Maria Cristina López Castellano Matricola: 0001234567

7. Nome del relatore e del correlatore

Si devono indicare il relatore principale e, se presente, il correlatore.

Esempio: Relatore: Prof. Carlo Pérez Rodríguez

Correlatore: Prof.ssa Elena Villegas Pérez

8. Luogo e data

Città e anno accademico di presentazione o discussione.

Esempio: Bologna, Anno Accademico 2025/2026

Formato corretto del frontespizio della tesi

Affinché il frontespizio rispetti gli standard accademici richiesti, tieni presenti le seguenti indicazioni:

  • Le tipografie accademiche consentite sono Times New Roman, Arial e Calibri.
  • Il corpo tipografico consigliato per il titolo della tesi è tra 14 e 16 pt; il resto del testo tra 11 e 12 pt.
  • Il titolo della tesi è generalmente in maiuscolo e in grassetto; il resto del contenuto in minuscolo, senza eccesso di grassetto.
  • Il formato deve essere sobrio e monocromatico: il testo sempre in nero, lo sfondo bianco. Il logo istituzionale può essere incluso solo se l’ateneo lo consente esplicitamente.

Come fare il frontespizio della tesi in Word: passo dopo passo

Per creare il frontespizio della tesi in Word partendo da zero, segui questa sequenza:

  1. Apri un nuovo documento in Microsoft Word.
  2. Configura i margini secondo le norme del tuo ateneo.
  3. Seleziona il carattere e la dimensione adeguati.
  4. Scrivi ogni elemento su righe separate.
  5. Centra il contenuto sia in orizzontale che in verticale.
  6. Applica il grassetto esclusivamente al titolo.
  7. Verifica l’ortografia e il formato finale prima di salvare.

Esempi di frontespizio della tesi

Di seguito presentiamo alcuni esempi di frontespizi che potranno servirti come riferimento, adattabili secondo le norme del tuo ateneo:


Esempio 1: Frontespizio classico — Tesi di laurea triennale

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

INFLUENZA DELLO STRESS ACCADEMICO SUL RENDIMENTO UNIVERSITARIO

Tesi di laurea triennale in Medicina e Chirurgia

Candidato: Ana Carolina Torres López Matricola: 0000987654

Relatore: Prof. Ricardo Gómez Hernández

Napoli, Anno Accademico 2025/2026


Esempio 2: Frontespizio di tesi di laurea magistrale

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE

L’USO DELLE TECNOLOGIE DIGITALI COME STRUMENTO DI APPRENDIMENTO NELLA SCUOLA PRIMARIA

Tesi di laurea magistrale Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Formazione Primaria

Candidato: Carlo Sánchez Fernández Matricola: 0001098765

Relatore: Prof.ssa Elena Villegas Pérez

Milano, Anno Accademico 2025/2026


Esempio 3: Frontespizio di tesi di master

UNIVERSITÀ COMMERCIALE LUIGI BOCCONI FACOLTÀ DI ECONOMIA AZIENDALE E MANAGEMENT

ANALISI DELLA TRASFORMAZIONE DIGITALE NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ITALIANE

Tesi di laurea magistrale Corso di Laurea Magistrale in Management

Candidata: Lorena Gómez Castillo Matricola: 0001234890

Relatore: Prof. Manuel Alejandro Pérez Guerra

Milano, Anno Accademico 2025/2026


Esempio 4: Frontespizio di dottorato

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA SCUOLA DI DOTTORATO IN SCIENZE ECONOMICHE

MODELLI DI INNOVAZIONE SOSTENIBILE NEL CONTESTO DELL’ECONOMIA GLOBALE

Tesi di dottorato presentata per il conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Economiche

Dottorando: Javier Landaeta Rodríguez

Tutor: Prof. Pablo César Guedez Torres

Roma, Anno Accademico 2025/2026


Consigli finali per un frontespizio della tesi impeccabile

  • Consulta la guida normativa ufficiale del tuo ateneo prima di iniziare.
  • Utilizza un linguaggio formale e accademico in ogni elemento.
  • Prendi come riferimento frontespizi di tesi già discusse e approvate nel tuo corso.
  • Mantieni un design pulito, senza elementi grafici non previsti dalle norme.
  • Controlla con attenzione l’ortografia e la correttezza dei nomi propri — del relatore, del correlatore e del proprio nome.

Domande frequenti sul frontespizio della tesi

Il frontespizio conta come pagina 1?

Sì, conta come prima pagina del documento, ma nella maggior parte degli atenei italiani non deve riportare la numerazione visibile.

Posso utilizzare il logo dell’università?

Dipende dalle norme del tuo ateneo. In molti casi è consentito e persino richiesto, ma verifica sempre le linee guida ufficiali prima di inserirlo.

Il titolo della tesi nel frontespizio deve essere in maiuscolo?

In genere sì: la maggior parte degli atenei italiani prevede il titolo in maiuscolo e in grassetto, ma è sempre opportuno verificare le specifiche istituzionali del proprio corso di laurea.


Conclusione

Il frontespizio della tesi è un elemento formale a cui non bisogna mai sottrarre importanza. Al contrario: quando è ben strutturato, trasmette professionalità accademica fin dal primo sguardo. Cura ogni dettaglio, rispetta le norme del tuo ateneo e assicurati che rifletta la serietà del lavoro che contiene.

Se hai dubbi o hai bisogno di supporto per rivedere o elaborare la tua tesi di laurea, tesi di master o dottorato, puoi contare sull’aiuto del nostro team di specialisti in Gabinete de Estudios.

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