Accedere a un’istruzione di qualità è un diritto, ma anche un investimento importante. Fortunatamente, in Italia esistono diverse borse di studio pubbliche che aiutano gli studenti universitari a proseguire gli studi senza dover rinunciare per motivi economici.
Che tu stia scrivendo la tesi di laurea, la tesi di master o sia iscritto a un dottorato, questa guida ti aiuterà a capire come funzionano le borse di studio universitarie italiane, quali sono i requisiti e come fare domanda correttamente.
Cos’è una borsa di studio universitaria?
La borsa di studio è un contributo economico finanziato dallo Stato o dalle Regioni italiane, erogato attraverso:
- Le università pubbliche
- Gli enti regionali per il diritto allo studio (es. LazioDisco, ER.GO, EDISU, DSU Toscana)
- In alcuni casi, anche l’INPS (per figli di dipendenti pubblici o studenti meritevoli)
Le borse coprono parzialmente o totalmente:
- Le tasse universitarie
- Le spese di alloggio e trasporto
- I costi di materiale didattico
- Bonus per merito accademico
- Contributi per mobilità internazionale

Chi può fare domanda per la borsa di studio
Può presentare domanda lo studente che:
- È cittadino italiano, UE o extracomunitario con permesso di soggiorno valido
- È regolarmente iscritto a un’università italiana riconosciuta (laurea triennale, magistrale o dottorato)
- Rispetta requisiti di reddito (ISEE) e merito accademico
- Non ha già conseguito un titolo dello stesso livello (es. due lauree triennali)
Come fare domanda: procedura generale
La domanda di borsa varia leggermente in base alla Regione e all’università, ma la procedura generale è la seguente:
1. Registrati al portale dell’ente per il diritto allo studio
Ogni Regione ha il suo portale. Alcuni esempi:
- Lazio → www.laziodisco.it
- Lombardia → www.dsu.lombardia.it
- Emilia-Romagna → www.er-go.it
- Piemonte → www.edisu.piemonte.it
2. Accedi con SPID
Per autenticarti e firmare digitalmente, devi usare lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). In alternativa, alcune piattaforme accettano CIE o firma digitale CNS.
3. Compila la domanda online
Dovrai inserire:
- Dati anagrafici
- Codice fiscale
- Certificazione ISEE università aggiornata
- Dati sul tuo percorso accademico (università, corso, CFU)
- Informazioni su eventuale alloggio, disabilità, mobilità internazionale
4. Carica la documentazione richiesta
Tutti i file devono essere caricati in formato PDF (dimensione variabile per piattaforma). I documenti richiesti possono includere:
- Certificato di iscrizione
- Autocertificazione ISEE
- Attestazione di CFU acquisiti
- Documento di identità
- Contratto di affitto (per fuori sede)
Scadenze da tenere a mente
Ogni ente stabilisce scadenze diverse, ma in genere:
- Le domande si aprono tra luglio e settembre
- La scadenza è tra fine agosto e fine ottobre
- Alcuni enti prevedono una seconda finestra (es. per studenti al primo anno)
Attenzione: Se presenti la domanda in ritardo, potresti non ricevere la borsa o entrare in graduatoria successivamente.
Requisiti economici: soglia ISEE e ISPE
Per poter ricevere la borsa devi avere un ISEE universitario inferiore ai limiti previsti (aggiornati ogni anno). Indicativamente:
| Indicatore | Limite massimo |
|---|---|
| ISEE | 24.335 € |
| ISPE | 52.902 € |
Chi supera questi limiti non ha diritto alla borsa, ma può accedere eventualmente ad altri benefici parziali (esenzione tasse, sconti).
Requisiti di merito
Per mantenere o rinnovare la borsa, è necessario:
- Acquisire un numero minimo di CFU entro il 10 agosto dell’anno successivo (es. 40 CFU per primo anno)
- Non ripetere l’anno accademico
- Avere una media adeguata (variabile in base all’ente)
Chi non raggiunge i requisiti di merito dovrà restituire la borsa ricevuta.
A quanto ammontano le borse?
L’importo varia in base alla Regione, al reddito e allo status (in sede, pendolare o fuori sede). A titolo indicativo:
| Tipologia studente | Importo medio annuo |
|---|---|
| In sede | 1.900 € – 2.200 € |
| Pendolare | 2.500 € – 3.000 € |
| Fuori sede | 3.900 € – 5.000 € |
Alcuni enti includono anche:
- Rimborso per libri e trasporto
- Premio per merito (fino a 700 €)
- Contributo Erasmus o mobilità internazionale
Come sapere se hai vinto la borsa
Dopo la scadenza, le graduatorie vengono pubblicate online (provvisorie e poi definitive). Puoi:
- Accedere al portale dell’ente con SPID
- Entrare nella tua area personale
- Controllare lo stato della domanda e scaricare la graduatoria
Se risultano richieste integrazioni, devi caricare i documenti entro 5-10 giorni lavorativi.
Consigli finali
Richiedere la borsa di studio richiede attenzione, ma ti permette di affrontare il percorso universitario con maggiore serenità economica. Se studi per la tesi di laurea, la tesi di master o il dottorato, questo aiuto può fare la differenza.
Hai bisogno di aiuto nella compilazione della domanda o nella preparazione dei documenti accademici? Il nostro team può supportarti passo dopo passo.
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Domande frequenti
Serve lo SPID per fare domanda?
Sì, quasi tutte le piattaforme regionali richiedono SPID o identità digitale (CIE/CNS) per autenticarsi e firmare i documenti.
Posso ricevere la borsa se studio in un’università privata?
Dipende dall’accreditamento dell’ateneo e dalla Regione. In genere, le borse sono riservate agli atenei pubblici.
Posso richiedere la borsa al primo anno?
Sì, ma dovrai mantenere i requisiti di merito entro l’anno successivo, altrimenti perderai la borsa o dovrai restituirla.


